La funzione delle radici
Durante la lezione di CLIL (Content and Language Integrated learning), la classe Quarta della scuola Primaria di Nuova Educazione ha condotto un esperimento per studiare e comprendere le funzioni delle radici!
Nello spirito del metodo “Learning by Doing”, che unisce teoria e pratica entrando in contatto con l’esperienza diretta dei bambini, i piccoli studenti hanno osservato il funzionamento delle radici e formulato al riguardo varie ipotesi che hanno poi verificato.
Il metodo si inserisce nel contesto del CLIL, riflettendo un approccio all’inglese olistico dove nel processo di apprendimento vengono coinvolti tutti e cinque i sensi e si abbattono le barriere tra Prima e Seconda lingua, fornendo inoltre agli alunni una conoscenza della lingua utilizzabile nella vita di tutti i giorni.
Descrizione dell’esperimento:
I bambini hanno preso tre bottiglie di plastica e tagliato una striscia da ciascuna per trasformarle in piccoli “secchielli”.
In seguito, gli studenti hanno riempito le bottiglie in questo modo:
– In una hanno messo solo del terreno;
– Nella seconda hanno aggiunto uno strato di foglie secche;
– Nella terza hanno posizionato zolle di terreno con erba e radici.
Successivamente, i bambini hanno rimosso il tappo alle tre bottiglie e versato lentamente in ognuno dei tre vasi circa mezzo litro di acqua.
I piccoli scienziati hanno osservato che:
– Dal primo vaso esce tutta l’acqua, sporca di terriccio;
– Dal secondo esce quasi tutta l’acqua, ma non contiene terriccio;
– Dal terzo esce circa metà dell’acqua versata e non contiene terriccio.
La classe Quarta è così giunta ad una conclusione: le radici trattengono l’acqua ed il terreno contribuendo a prevenire le frane!
L’esperimento si è rivelato un’occasione preziosa per insegnare ai bambini le basi del metodo scientifico, svolgere una coinvolgente attività manuale e nel contempo apprendere nuovi vocaboli della lingua Inglese!
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