L’accoglienza alla scuola Nuova Educazione
Accogliere significa creare uno spazio in cui ogni bambino e ogni famiglia possano sentirsi attesi, ascoltati e al sicuro.
Alla Scuola dell’Infanzia e Primaria Nuova Educazione, l’inizio dell’anno scolastico è un momento prezioso per costruire un’alleanza tra scuola e famiglia. Ambienti curati, gesti, parole e occasioni di incontro accompagnano bambini e genitori nei primi passi del nuovo percorso.
L’accoglienza comincia dalle famiglie
Il percorso inizia dagli adulti, attraverso le assemblee con i genitori: momenti per conoscersi, condividere pensieri e prepararsi all’ascolto reciproco.
Alla Scuola dell’Infanzia, ogni famiglia ha raccontato un piccolo aneddoto legato al proprio bambino. Tanti ricordi diversi si sono così intrecciati, dando vita simbolicamente a un primo “libro” della comunità.
Alla Scuola Primaria, la lettura della poesia Il primo passo nel mondo ha accompagnato i genitori nella scrittura di una lettera per i propri figli, lasciata come sorpresa sotto il banco nel primo giorno di scuola.
Scuola Primaria: il primo passo
Entrare nella scuola primaria significa affrontare una nuova avventura. Per aiutare i bambini a viverla con fiducia, la scuola ha dedicato loro momenti di incontro, gioco e scoperta.
Attraverso la storia Il Salto, i bambini hanno incontrato la metafora dei piccoli cavallini che devono trovare il coraggio di attraversare il fiume. C’è chi salta subito e chi ha bisogno di più tempo: ognuno, però, può trovare la propria strada.
Il primo giorno di scuola è stato poi celebrato nel giardino, in occasione del 50° anniversario del plesso. Famiglie e bambini hanno realizzato insieme aeroplanini di carta, simbolo del primo volo e dell’inizio di un nuovo percorso.
Scuola dell’Infanzia: verso l’autonomia
Alla scuola dell’infanzia, l’accoglienza passa attraverso gradualità, ascolto e relazione.
Durante l’ambientamento, i bambini hanno iniziato a conoscere gli spazi, le insegnanti e i nuovi compagni, ciascuno secondo i propri tempi.
Giorno dopo giorno, ciò che all’inizio può sembrare nuovo e incerto diventa familiare. Fino al momento in cui il bambino si sente pronto a lasciare la mano del genitore e a muovere i primi passi verso una nuova autonomia.
“Io ci sono!
Anche il primo giorno è diventato un’occasione per costruire appartenenza. Insieme alle famiglie, i bambini hanno realizzato un ciondolo-contrassegno di carta, trasformando semplici fogli in piccoli origami.
Durante il momento del cerchio, ogni bambino appende il proprio ciondolo e afferma simbolicamente: “Io ci sono!”
Un gesto semplice che racconta il significato più profondo dell’accoglienza: sentirsi riconosciuti, parte di una comunità e pronti a iniziare un nuovo cammino.
Buon anno scolastico a tutti i nostri bambini e alle loro famiglie!

