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Ma che strani questi crani!

La scorsa settimana abbiamo avuto una visita molto speciale! È venuta a scuola una scienziata del Museo di Storia Naturale e si è portata con sé i crani di diversi animali.

Sapevate che possiamo dedurre di cosa si nutrono gli animali e qual è il loro stile di vita soltanto osservando i loro crani? E’ proprio questo ciò che abbiamo fatto nel laboratorio “Strani Crani”! 

Divisi in gruppi, abbiamo osservato diversi crani , per indovinare a quale animale appartenessero. 

Il gruppo di Miriam, Penelope e Margherita ha identificato il cranio di un mammifero ruminante, il camoscio. Invece il cranio del gruppo di Matilde, Maria e Lilia era di un animale carnivoro, una iena. 

Il gruppo di Giovanni, Simone e Vittorio ha osservato i crani di tre animali molto diversi tra di loro, il coyote, il coccodrillo e la rana golia, la più grande al mondo (può pesare anche 5 Chili!)

Alessandro Be, Alessandro Bi, Assia e Alice hanno riconosciuto il cranio di un castoro, un roditore noto per l’abilità con cui costruisce dighe, e quello di un delfino. 

Abbiamo visto anche i crani di una lepre, un gibbone, un pappagallo, un formichiere… ma il più difficile da riconoscere è stato quello dell’ornitorinco! Un animale molto raro che ricorda un’anatra ma che in realtà è un mammifero!

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